Spesso nella preparazione della schiscetta mi è venuto in soccorso il “mio amico freezer”. Capita delle volte di avere più tempo per cucinare (nei week-end magari) e preparare quindi un’intera teglia di lasagna o fare due litri di salsa.
Il problema è ovviamente il non avere la possibilità di mangiare tutto e subito. Ecco allora che entra in gioco il congelatore.
Il procedimento casalingo del congelamento (con il termine surgelati si definiscono solo gli alimenti messi sotto zero dalle aziende) è un processo che sfrutta l’azione del freddo intenso per mantenere cibi cotti o crudi in perfetto stato per molti mesi, offrendoci molti vantaggi pratici, ma anche economici nel momento in cui possiamo comperare frutta e verdura di stagione pagandola meno e trovandola più buona. Anche acquistare carne all’ingrosso vuol dire risparmiare un buon 20-30%.
Ad eccezione delle insalate, della maionese, dei cetrioli, degli spaghetti, delle uova sode e delle patate lessate, tutti i cibi crudi e cotti possono essere congelati in casa, a condizione di osservare alcune regole ben precise, sia nella scelta e nella preparazione degli alimenti, sia nella confezione dei cibi stessi e nelle successive fasi di congelamento e scongelamento, compresi anche i tempi di conservazione.
Partiamo innanzi tutto scoprendo il “Codice delle stelle”. Non pensare male, non sono passata agli oroscopi. Forse non tutti sanno che i frigoriferi e i congelatori sono contrassegnati da un codice internazionale che, in base al numero di stelle assegnato, definisce la temperatura raggiunta dai singoli apparecchi.
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Quattro stelle contraddistinguono un apparecchio che consente la conservazione a lungo termine (fino a un anno) dei surgelati, con una temperatura di -18°C. Sono gli unici idonei alla congelazione casalinga dei cibi freschi.
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Le tre stelle contraddistinguono un apparecchio che consente la conservazione a medio termine (alcuni mesi) dei surgelati, con una temperatura di -18°C.
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Le due stelle contraddistinguono un apparecchio che consente la conservazione a breve termine (un mese) dei surgelati, con una temperatura di -12°C.
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Una sola stella contraddistingue un apparecchio che consente la conservazione dei surgelati per non più di una settimana, con una temperatura di -6°C.
Quindi mi raccomando controlla bene che tipo di freezer hai in casa prima di conservare all’interno del cibo!
Continua settimana prossima…
Fonte: “Congelo scongelo” edito da Gribaudo
____________________LEGGI ANCHE___________________
Facciamoci aiutare dal freezer – Parte II
Facciamoci aiutare dal freezer – Parte III
Facciamoci aiutare dal freezer – Parte IV
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